
Ho visto la mia anima
attraversare in sogno
la cortina fumosa del cielo
per giunger fino a me...
Teneva le palpebre
socchiuse come se dormisse
mentre ondeggiava
sinuosa,muovendesi
tra le diafane ombre della notte
Che strano !
Nessuna stella brillava all'orizzonte
Nessun raggio di luna
indugiava sul suo viso...
Tutta avvolta di nulla e di silenzio
scorreva soffice su illusioni
e speranze ormai spente
nell'attimo stesso in cui
io la guardavo rapita,aggirarsi
sulle iridate strade del sogno
senza ben capire cosa cercasse o chi...
Ma non avevo paura
appena un cenno
di stupore e tenue apprensione
racchiuso dentro al cuore
e le pupille di chi si appresta
a inoltrarsi fra gli spalti
Dove non esiste vita
dove non esiste morte
dove non esiste
nient'altro che vuoto
dopo la mezzanotte
"Perchè sei qua?"
L'apostrofai lievemente incuriosita
fluttuante spettro senza tono di colore
Nella dolente veglia
in cui più acuto si avverte
il morso dell'estasi contorta
sulla carne già segnata dall'angoscia...
Gli anni son passati
e han portato solo inverno
Dunque che cerchi ancora qui?
Non c'è più nulla da portarmi via
se non il muschio disseccato del mio petto
e due righe di parole scolorite
da spargere nel vento
-Con un sospiro
mi rispose dolcemente:-
"Cerco il tempo perduto nella sabbia
e le lapidi in fila che hai coperto di neve
dentro al quale i tuoi sogni
sono andati a dormire...
Devi farli rivivere
e lasciare che la luce
penetri sul nero della tua esistenza...
Per questo sono qui !
Non respingere
il dono che ti offro
Ecco due occhi nuovi
perchè tu veda sempre d' ogni cosa
la bellezza e l'immensità
da questo istante tutto cambierà...
Dormi adesso !
E ritroverai la te stessa
perduta lungo il flusso
dell'orma che non torna
e la gioia e l'armonia
al lume dell'aurora..."
Con queste ultime parole
riflessa dall'incandescente bagliore
di un lampo si dileguo'
Miraggio senza nome
del notturno incanto
profumato di cenere e di viole
***
Versi e grafica di Carolina Parrilla
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